La riforma della valutazione arriva in applicazione al decreto sulle semplificazioni varato dal governo Monti nel 2012 per dare le 'pagelle' a scuole, insegnanti, presidi. Se gli insegnanti sono valutati positivamente guadagnano più denaro. La valutazione degli insegnanti dipende dai risultati degli allievi. Gli allievi vengono valutati con dei test. Risultato: gli insegnanti passano il tempo a insegnare agli allievi come superare al meglio i test.
Le pagine sono state selezionate in modo più o
meno casuale, “random”, all'interno del database contenente gli scritti
dell'autore.
Nonostante l'eterogeneità di argomenti, metodi di
scrittura e date, a conferma della rigorosa ricerca estetica, ne risulta un tema
portante, un percorso univoco, che disegna una storia articolata, come, del
resto, è evidente in qualunque altro tipo di opera dello stesso autore.
2. De Vulgaris Eloquentia
De Vulgaris Eloquentia è testo per spettacolo
teatrale, integro e mai rappresentato, realizzato con un criterio di casualità
(random) “logica”: reimpaginando parti di scritti diversi, utili a costruire
l’intreccio, il plot drammaturgico.
"Random in De Vulgaris Eloquentia", nasce
da queste due simili esperienze metodologiche, divenendo una primissima
raccolta di racconti inediti, che fanno parte del più ampio gruppo di scritti, rubriche,
diari di viaggio e newsletter dal titolo generale, appunto, di
"Random".
3. Il laboratorio
Dai testi inediti “Cursus
Philosophiae”, “La dance de l’araignée”, “La voce dell’ulivo”
e “I racconti di Hermes”, undici attori si misurano con la scrittura di
Federico Caramadre, interpretando liberamente racconti e brani scelti a caso
dall’autore, che ruotano intorno ai temi del viaggio (partire, lasciarsi,
ritrovarsi).
Ne deriva una serata
di reading, in cui l’incontro è finalizzato ad aprire una finestra sulla
scrittura e sulla recitazione.
La performance con undici attori ha avuto luogo in
un noto locale romano. In seguito è stato messo in scena sotto forma di spettacolo teatrale.
4. La newsletter:
internet e la lettura sul web
La prima parte della raccolta è un insieme di
newsletter curate da Federico Caramadre per l’associazione culturale Hermes. I
testi sono delle recensioni, appunti di costume, qui restituite sotto forma di
racconto, quasi un “diario di viaggio” dell’autore, che si confronta con l’immediatezza
del linguaggio richiesta dagli utenti del web.
5. La trasmissione
radiofonica: i radioracconti
Alcune newsletter, e una cernita di racconti, sono
divenute oggetto di trasmissione radiofonica sotto forma di rubriche per “radioracconto”.
L’uso della radio-arte deriva dall’esperienza di regia dell’autore: nella sua
“recherche”, gli spettacoli teatrali usufruiscono spesso di veri e propri
“radio-film”.
"Random è soprattutto un diario di viaggio,
il taccuino su cui "l'artista" si affretta ad annotare l'incanto dei
tramonti o a disegnare le pièces messe in scena da una varia umanità, cui gli è
dato di assistere".
Federico Caramadre Ronconi, in maniera
apparentemente disorientante, si muove, conducendo la sua ricerca estetica, tra
teatro, arti visive, web e scrittura. "Random", è solo l'ultimo
tassello di una architettura estetica assai più vasta, in fieri, che l'autore
sviluppa passando da un palco teatrale ad una pagina web, da una trasmissione
radiofonica all'esercizio letterario.
Al pari dei giochi dei surrealisti che si basavano
sulla "casualità", sul richiamo dell'inconscio, anche
"Random", esplicita la logica e la poetica riscontrabile in ogni
"gesto"dell'artista. Una poetica che vede ben calibrate forma e
contenuto, dove la parola si fa ritmo e gli "orrori" dell'umana
fragilità ci fanno sorridere, di un riso amaro. Come avviene in questa raccolta
di racconti che ci portano dall'atmosfera di una Parigi che conserva intatto il
fascino dei libri di Breton, ad un nostalgico Portogallo meta di vacanze tra
amici, alla Roma di chi l'ha costruita, a fatica la vive, la trasforma e da
essa viene trasformato, continuamente. "Random" ci propone infatti
una carrellata sul genere umano, una sorta di tragicomica comédie humaine dove
sfilano i personaggi di tutti i giorni. Tutto questo ci viene raccontato con
una prosa a volte brillante e incalzante, a volte poetica e lenta, ma sempre
ricercata e raffinata nella quale forte si avverte la presenza dell'autore il
quale spesso si rivolge al lettore in prima persona, esponendosi, svelandosi
piano piano, creando così un sottile senso di complicità. La natura randomica
del libro consente un'altrettanto lettura randomica in cui il lettore si può
divertire ad aprire casualmente una pagina senza che il senso del tutto sia
compromesso, ad abbandonare il libro per poi tornarci con un'altra predisposizione,
altre aspettative, altri stati d'animo. Ma "Random" risulta talmente
coinvolgente che lo si divora in breve tempo e presto si è invogliati a
scoprirlo anche sotto le sue altre forme, pagine web, reading e spettacolo
teatrale, radioracconto radiofonico.
Dott.ssa Piera Peri
(critico d’arte)
«Così i loro amori sono
pure i miei, dello scrittore, del personaggio scrittore, del corriere dei
sogni, degli amici chiamati in causa e degli astanti che sanno godersi lo
spettacolo offerto da una fermata di tram, o dal bancone di un bar. Questo:
null'altro che uno stop d'autobus, una fermata di tram...».
Ingredienti:
3 limoni
400 ml. di acqua
200 gr. di sale
100 ml. di aceto bianco
Tagliare i limoni in 4 – 5 pezzi, togliendo i semi e mantenendo la buccia.
Frullarli con un mixer insieme a un po’ di acqua e sale.
Mettere la poltiglia in una pentola, aggiungere l'acqua rimanente e l’aceto. Far bollire per circa 10 minuti mescolando affinché non si attacchi.
Quando si è addensato e raffreddato mettere in un vasetto di vetro o in una bottiglia di plastica.
USO: due cucchiai da minestra per la lavastoviglie; a piacere per i piatti a mano.
ATTENZIONE
Detersivo a base acida: non miscelarlo con detersivi basici / alcalini (detersivo piatti classico, sia chimico che ecologico). Pertanto NON USARLI INSIEME. Non succede nulla, semplicemente essendo opposti si annullano a vicenda e sparisce il potere detergente (non lavano!).
Efficace in lavastoviglie. L’efficacia migliora se come brillantante si mette l’aceto e se si puliscono regolarmente i filtri.
Si possono perdonare alcune imperfezioni se pensiamo che ci mangiamo, dentro i piatti, e che al limite – rimanessero tracce di detersivo (e rimangono sempre) – è solo limone, aceto e sale!
Per di più non arriva ai depuratori delle acque di scarico facendo strage di microrganismi utili alla depurazione!
N.B. Si consiglia di utilizzare per la preparazione dei detersivi – in generale – delle vecchie pentole e di adibirle solo a questo scopo. Consigliati i limoni biologici o trattati meno possibile.
Programma personale di un cittadino qualsiasi (io). Pensieri non in ordine di importanza:
- Deburocratizzare: semplificare le procedure a qualunque livello della vita pubblica e privata. - Valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico. - Incentivare la ristrutturazione edilizia. - Consentire l'autoapprovvigionamento energetico. - Consentire la detraibilità dell'IVA anche alle persone fisiche. - Istituire un'aliquota IVA unica riducendo i costi alle imprese e abolendo gli studi di settore. - Convertire le pene minori passate in giudicato in un obbligo ai lavori socialmente utili. - Premiare l'innovazione imprenditoriale con la detassazione. - Non privatizzare i servizi essenziali. - Investire nelle strutture scolastiche e nell'aggiornamento degli insegnanti. - Ridiscutere il fiscal compact. - Incentivare il commercio a km zero. - Ridurre gli uffici pubblici e accorpare gli ambiti di competenza. - Selezionare gli amministratori pubblici per comprovate capacità di settore e uniformare le normative territoriali.
- Incentivare le erogazioni liberali con deducibilità dalle tasse a
enti, associazioni, società con progetti di pubblico interesse e
utilità, con scopi di ricerca, culturali e sociali.
- Seguono idee a chili...
Adesso impegnatevi nello studiare soluzioni possibili ai problemi invece di parlamentare. Due anni che si sente dire che avreste cambiato la legge elettorale e invece niente. Grazie.