venerdì 15 marzo 2013

Marò

Sono accusato di omicidio.
Dicono che abbia sparato a due pescatori. Sfamavano le famiglie uscendo in mare aperto e riportando a casa la raccolta delle loro reti.
Intendiamoci, imbracciare un fucile è il mio mestiere.
Io e il mio collega siamo imbarcati sulle navi mercantili per proteggere il carico dagli attacchi dei pirati che in mare aperto, soprattutto lì, si sa, sono frequenti.
Adesso il problema è politico. Sì, perché quegli spari ci sono stati, è vero, ma in acque internazionali. Allora dovremmo essere processati nel nostro paese, il mio collega e io. Invece mi vogliono processare lì, i connazionali dei pescatori. Sono arrabbiati, lo capisco, ma io ho fatto il mio dovere. Il mio dovere era di proteggere la nave.
Per Natale hanno acconsentito che si ritornasse nelle nostre case.
Hanno mandato un aereo apposta, dall'Italia, per riportarci a casa.
Sono molto emozionato, faccio fatica a rendermi conto di poter respirare l'aria italiana.
Dopo l'atterraggio, all'aeroporto, sono saliti sul velivolo alcuni superiori. Io sono solo un sottufficiale. Hanno voluto che indossassimo le alte uniformi che ci avevano portato, ma ci hanno permesso di abbracciare le nostre famiglie prima, in privato. Sì, perché subito fuori, sulla pista, c'erano due ministri ad attenderci: il Ministro della Difesa e il Ministro degli Esteri. Due ministri tecnici, potevano esimersi dal farlo, invece erano lì ad accoglierci con tutti gli onori.
Hanno dovuto pagare una cauzione da 826mila euro perché potessimo tornare a casa per Natale.
C'era anche la stampa. Non ho mai visto tanti flash tutti insieme, più che al mio matrimonio. Abbiamo dovuto parlare ai microfoni, ringraziare pubblicamente le forze armate, il nostro paese.
Abbiamo avuto una giornata molto intensa al nostro arrivo. Ho sentito che qualcuno ci vorrebbe candidare al parlamento alle prossime elezioni. Ma ci pensa?! Io, un onorevole!
Oggi saremo ricevuti nientemeno che dal Presidente della Repubblica. Sarà un onore. Potremo stringergli la mano.
Come dice?!
Sì, siamo accusati di omicidio.


RANDOM MARO'


Nessun commento:

Posta un commento

Inserisci il tuo commento al post

Il Blog di HermesArtStudios

Random è un diario di viaggio.

In queste pagine pubblichiamo post relativi ad aspetti culturali, sociali, artistici, di ricerca e racconti di varia umanità.

Buona lettura.
www.hermesartstudios.com



http://www.hermesartstudios.com/