domenica 31 marzo 2013

RANDOM INTERCULTURA

RANDOM INTERCULTURA
Utilizzo delle arti sceniche per integrazione culturale e arricchimento linguistico

Il progetto “Random, Intercultura”, è stato proposto e avviato durante l’a.s. 2007/2008 dai professori Francesca Bordini e Federico Caramadre e ha visto il coinvolgimento diretto di artisti e tecnici dello spettacolo, in squadra e di concerto con l’attività curricolare degli insegnanti.

A partire dal 2007, con la stesura e l’approvazione del progetto in una scuola pilota, sono state istituite lezioni specifiche sotto forma laboratoriale.
Il progetto formativo è un contributo all’integrazione culturale e alla divulgazione delle arti, realizzato durante gli anni scolastici 2007/2008 e 2008/2009.



Di cosa si tratta

L’obiettivo del progetto è sviluppare una serie di interventi didattici che abbiano un impatto positivo nel territorio di riferimento, con particolare attenzione ad alcune criticità riscontrate tra le nuove generazioni nell’uso della lingua italiana, oltre che nell’ambito dell’integrazione linguistica per gli stranieri.

In ambito scolastico, si è riscontrato nei ragazzi stranieri degli istituti un notevole disagio nell’approccio alla lingua italiana, inoltre, per gli studenti italiani, si verifica una generale mancanza di attenzione all’uso della lingua e del linguaggio che comporta, come conseguenza, un progressivo impoverimento del bagaglio lessicale, una capacità sempre più limitata ad esprimere concetti in modo organico e coerente, una difficoltà crescente nell’uso della lingua in modo consapevole e corretto e quanto più vicino possibile allo standard nazionale.
In aggiunta a queste problematiche, il personale docente segnala una scarsa dimistichezza di alcuni studenti nella capacità di lettura, sia espressiva (rispetto della punteggiatura, della pronuncia, delle pause e delle modalità interpretative) che globale, e nelle capacità di esposizione dei ragazzi in genere.
A latere di questa analisi, va segnalato che gli adolescenti, italiani e non, manifestano una sempre maggiore mancanza di fiducia in se stessi, di autostima; mancanze che determinano atteggiamenti di rassegnazione (ragazzi costantemente portati ad arrendersi alla prima difficoltà), o indolenza (mostrando di non saper tirare fuori quella grinta e quella voglia di fare che permetterebbe loro di superare gli ostacoli). In questo quadro si inserisce il difficile problema dell’integrazione, laddove differenti culture si ritrovano a convivere di fatto all’interno di un’aula senza una qualche reciproca conoscenza.

Il progetto “Random, Intercultura”, si presta a sviluppare una dinamica relazionale nelle scuole, all’interno del gruppo classe, che permetta di affrontare queste criticità sotto forma di gioco formativo e didattico.



Contatti
http://www.hermesartstudios.com/
http://www.federicocaramadre.com/educational/random/doc/


venerdì 15 marzo 2013

Marò

Sono accusato di omicidio.
Dicono che abbia sparato a due pescatori. Sfamavano le famiglie uscendo in mare aperto e riportando a casa la raccolta delle loro reti.
Intendiamoci, imbracciare un fucile è il mio mestiere.
Io e il mio collega siamo imbarcati sulle navi mercantili per proteggere il carico dagli attacchi dei pirati che in mare aperto, soprattutto lì, si sa, sono frequenti.
Adesso il problema è politico. Sì, perché quegli spari ci sono stati, è vero, ma in acque internazionali. Allora dovremmo essere processati nel nostro paese, il mio collega e io. Invece mi vogliono processare lì, i connazionali dei pescatori. Sono arrabbiati, lo capisco, ma io ho fatto il mio dovere. Il mio dovere era di proteggere la nave.
Per Natale hanno acconsentito che si ritornasse nelle nostre case.
Hanno mandato un aereo apposta, dall'Italia, per riportarci a casa.
Sono molto emozionato, faccio fatica a rendermi conto di poter respirare l'aria italiana.
Dopo l'atterraggio, all'aeroporto, sono saliti sul velivolo alcuni superiori. Io sono solo un sottufficiale. Hanno voluto che indossassimo le alte uniformi che ci avevano portato, ma ci hanno permesso di abbracciare le nostre famiglie prima, in privato. Sì, perché subito fuori, sulla pista, c'erano due ministri ad attenderci: il Ministro della Difesa e il Ministro degli Esteri. Due ministri tecnici, potevano esimersi dal farlo, invece erano lì ad accoglierci con tutti gli onori.
Hanno dovuto pagare una cauzione da 826mila euro perché potessimo tornare a casa per Natale.
C'era anche la stampa. Non ho mai visto tanti flash tutti insieme, più che al mio matrimonio. Abbiamo dovuto parlare ai microfoni, ringraziare pubblicamente le forze armate, il nostro paese.
Abbiamo avuto una giornata molto intensa al nostro arrivo. Ho sentito che qualcuno ci vorrebbe candidare al parlamento alle prossime elezioni. Ma ci pensa?! Io, un onorevole!
Oggi saremo ricevuti nientemeno che dal Presidente della Repubblica. Sarà un onore. Potremo stringergli la mano.
Come dice?!
Sì, siamo accusati di omicidio.


RANDOM MARO'


martedì 12 marzo 2013

La pagella agli insegnanti peggiora i risultati dei ragazzi

Scuola: gli insegnanti vengono valutati.

La riforma della valutazione arriva in applicazione al decreto sulle semplificazioni varato dal governo Monti nel 2012 per dare le 'pagelle' a scuole, insegnanti, presidi.
Se gli insegnanti sono valutati positivamente guadagnano più denaro.
La valutazione degli insegnanti dipende dai risultati degli allievi.
Gli allievi vengono valutati con dei test.
Risultato: gli insegnanti passano il tempo a insegnare agli allievi come superare al meglio i test.

Approfondimenti:

http://www.globalproject.info/it/in_movimento/qualita-totale-a-scuola-docenti-e-studenti-robot/13752

http://www.orizzontescuola.it/news/sistema-nazionale-valutazione-dal-governo-nuovo-colpo-alla-scuola-pubblica

http://www.flcgil.it/scuola/il-consiglio-dei-ministri-approva-in-limine-mortis-il-sistema-nazionale-di-valutazione-protervia-ed-arroganza-del-governo.flc

http://www.orizzontescuola.it/news/mania-valutazione


domenica 10 marzo 2013

RANDOM e la sperimentazione. De Vulgaris Eloquentia

 
1. Random
È una raccolta di racconti inediti.
Le pagine sono state selezionate in modo più o meno casuale, “random”, all'interno del database contenente gli scritti dell'autore.
Nonostante l'eterogeneità di argomenti, metodi di scrittura e date, a conferma della rigorosa ricerca estetica, ne risulta un tema portante, un percorso univoco, che disegna una storia articolata, come, del resto, è evidente in qualunque altro tipo di opera dello stesso autore.

2. De Vulgaris Eloquentia
De Vulgaris Eloquentia è testo per spettacolo teatrale, integro e mai rappresentato, realizzato con un criterio di casualità (random) “logica”: reimpaginando parti di scritti diversi, utili a costruire l’intreccio, il plot drammaturgico.
"Random in De Vulgaris Eloquentia", nasce da queste due simili esperienze metodologiche, divenendo una primissima raccolta di racconti inediti, che fanno parte del più ampio gruppo di scritti, rubriche, diari di viaggio e newsletter dal titolo generale, appunto, di "Random".

3. Il laboratorio
Dai testi inediti “Cursus Philosophiae”, “La dance de l’araignée”, “La voce dell’ulivo” e “I racconti di Hermes”, undici attori si misurano con la scrittura di Federico Caramadre, interpretando liberamente racconti e brani scelti a caso dall’autore, che ruotano intorno ai temi del viaggio (partire, lasciarsi, ritrovarsi).
Ne deriva una serata di reading, in cui l’incontro è finalizzato ad aprire una finestra sulla scrittura e sulla recitazione.
La performance con undici attori ha avuto luogo in un noto locale romano.
In seguito è stato messo in scena sotto forma di spettacolo teatrale.

4. La newsletter: internet e la lettura sul web
La prima parte della raccolta è un insieme di newsletter curate da Federico Caramadre per l’associazione culturale Hermes. I testi sono delle recensioni, appunti di costume, qui restituite sotto forma di racconto, quasi un “diario di viaggio” dell’autore, che si confronta con l’immediatezza del linguaggio richiesta dagli utenti del web.

5. La trasmissione radiofonica: i radioracconti
Alcune newsletter, e una cernita di racconti, sono divenute oggetto di trasmissione radiofonica sotto forma di rubriche per “radioracconto”. L’uso della radio-arte deriva dall’esperienza di regia dell’autore: nella sua “recherche”, gli spettacoli teatrali usufruiscono spesso di veri e propri “radio-film”.

RANDOM, QUANDO IL CASO DIVENTA ARTE


6. Nota critica di Piera Peri

RANDOM, QUANDO IL CASO DIVENTA ARTE

DI PIERA PERI

"Random è soprattutto un diario di viaggio, il taccuino su cui "l'artista" si affretta ad annotare l'incanto dei tramonti o a disegnare le pièces messe in scena da una varia umanità, cui gli è dato di assistere".

Federico Caramadre Ronconi, in maniera apparentemente disorientante, si muove, conducendo la sua ricerca estetica, tra teatro, arti visive, web e scrittura. "Random", è solo l'ultimo tassello di una architettura estetica assai più vasta, in fieri, che l'autore sviluppa passando da un palco teatrale ad una pagina web, da una trasmissione radiofonica all'esercizio letterario.
Al pari dei giochi dei surrealisti che si basavano sulla "casualità", sul richiamo dell'inconscio, anche "Random", esplicita la logica e la poetica riscontrabile in ogni "gesto"dell'artista. Una poetica che vede ben calibrate forma e contenuto, dove la parola si fa ritmo e gli "orrori" dell'umana fragilità ci fanno sorridere, di un riso amaro. Come avviene in questa raccolta di racconti che ci portano dall'atmosfera di una Parigi che conserva intatto il fascino dei libri di Breton, ad un nostalgico Portogallo meta di vacanze tra amici, alla Roma di chi l'ha costruita, a fatica la vive, la trasforma e da essa viene trasformato, continuamente. "Random" ci propone infatti una carrellata sul genere umano, una sorta di tragicomica comédie humaine dove sfilano i personaggi di tutti i giorni. Tutto questo ci viene raccontato con una prosa a volte brillante e incalzante, a volte poetica e lenta, ma sempre ricercata e raffinata nella quale forte si avverte la presenza dell'autore il quale spesso si rivolge al lettore in prima persona, esponendosi, svelandosi piano piano, creando così un sottile senso di complicità. La natura randomica del libro consente un'altrettanto lettura randomica in cui il lettore si può divertire ad aprire casualmente una pagina senza che il senso del tutto sia compromesso, ad abbandonare il libro per poi tornarci con un'altra predisposizione, altre aspettative, altri stati d'animo. Ma "Random" risulta talmente coinvolgente che lo si divora in breve tempo e presto si è invogliati a scoprirlo anche sotto le sue altre forme, pagine web, reading e spettacolo teatrale, radioracconto radiofonico.
Dott.ssa Piera Peri
(critico d’arte)

«Così i loro amori sono pure i miei, dello scrittore, del personaggio scrittore, del corriere dei sogni, degli amici chiamati in causa e degli astanti che sanno godersi lo spettacolo offerto da una fermata di tram, o dal bancone di un bar. Questo: null'altro che uno stop d'autobus, una fermata di tram...».


venerdì 1 marzo 2013

DETERSIVO ECO

DETERSIVO PIATTI A MANO E IN LAVASTOVIGLIE

Ingredienti:
3 limoni
400 ml. di acqua
200 gr. di sale
100 ml. di aceto bianco

Tagliare i limoni in 4 – 5 pezzi, togliendo i semi e mantenendo la buccia.
Frullarli con un mixer insieme a un po’ di acqua e sale.
Mettere la poltiglia in una pentola, aggiungere l'acqua rimanente e l’aceto. Far bollire per circa 10 minuti mescolando affinché non si attacchi.
Quando si è addensato e raffreddato mettere in un vasetto di vetro o in una bottiglia di plastica.

USO: due cucchiai da minestra per la lavastoviglie; a piacere per i piatti a mano.

ATTENZIONE
Detersivo a base acida: non miscelarlo con detersivi basici / alcalini (detersivo piatti classico, sia chimico che ecologico). Pertanto NON USARLI INSIEME. Non succede nulla, semplicemente essendo opposti si annullano a vicenda e sparisce il potere detergente (non lavano!).

Efficace in lavastoviglie. L’efficacia migliora se come brillantante si mette l’aceto e se si puliscono regolarmente i filtri.
Si possono perdonare alcune imperfezioni se pensiamo che ci mangiamo, dentro i piatti, e che al limite – rimanessero tracce di detersivo (e rimangono sempre) – è solo limone, aceto e sale!
Per di più non arriva ai depuratori delle acque di scarico facendo strage di microrganismi utili alla  depurazione!

N.B. Si consiglia di utilizzare per la preparazione dei detersivi – in generale – delle vecchie pentole e di adibirle solo a questo scopo. Consigliati i limoni biologici o trattati meno possibile.

Il Blog di HermesArtStudios

Random è un diario di viaggio.

In queste pagine pubblichiamo post relativi ad aspetti culturali, sociali, artistici, di ricerca e racconti di varia umanità.

Buona lettura.
www.hermesartstudios.com



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